Convert Italia con Assosolare protesta davanti al Ministero per lo Sviluppo Economico

Oggi, 28 febbraio 2010, Convert Italia e Assosolare hanno presenziato al sit-in di protesta contro il decreto legislativo Romani che rischia di affossare il fotovoltaico, mettendo a repentaglio oltre 120mila posti di lavoro.

Insieme a Convert anche i rappresentanti di Legambiente, Greenpeace, Wwf, Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Kyoto Club, Ises, Anev, Aper, Assoenergie futuro, hanno manifestato davanti al ministero per ribadire le rovinose conseguenze dell’adozione della norma sulle rinnovabili che verrà votata giovedì prossimo a Palazzo Chigi.

La protesta riguarda tre punti chiave del decreto:

1) Taglio degli incentivi a favore del fotovoltaico, previsti dal conto energia, una volta raggiunto l'obiettivo degli 8mila MW installati. Potenza che era stata ipotizzata per il 2020, ma che secondo i dati del Gse (Gestore dei servizi energetici) verrebbe raggiunta entro un anno;

2) Taglio retroattivo del 30% per gli incentivi all'eolico;

3) Introduzione di aste al ribasso per gli impianti oltre i 5 megawatt e il divieto di fotovoltaico a terra per impianti superiori a 1 megawatt.

Tutte le associazioni di categorie e gli ambientalisti condividono lo stato di allarme. Come sostiene Giuseppe Moro del direttivo di Assosolare, "nel 2010 in Europa il fotovoltaico ha avuto la crescita più alta tra le fonti rinnovabili”, e continua, "tagliare le gambe all'industria del sole e a quella del vento vuol dire bloccare la crescita tecnologica del paese in un settore strategico”.

Di seguito è possibile scaricare la bozza del decreto legislativo e la risposta di Assosolare.

Aggiornamenti

04/03/2010 - Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto legislativo, Assosolare ha risposto inviando una lettera in cui mette in evidenza i profili di incostituizionalità del decreto, di seguito è possibile scaricare entrambi i documenti in pdf.

03/03/2010 - Jacopo Gilberto del Sole 24 Ore ha pubblicato una versione del decreto aggiornata alla giornata di oggi, di seguito è possibile scaricarla in pdf.

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